Events


JOHN RUSKIN. The stones of Venice

10 March- 10 June 2018


John Ruskin “returns” to Venice in a major exhibition. For the first time in Italy, an international event focuses on Ruskin the artist and on his relationship with the lagoon city. What would the myth of Venice be without John Ruskin, the bard of the city’s eternal beauty, which is all the more fascinating and evocative for its being recorded during its decline? A central figure in the nineteenth-century international art scene, a writer, painter and art critic, John Ruskin (1819-1900) had a very strong bond with Venice, to which he dedicated his most famous literary work, “The stones of Venice”: a study of Venice’s architecture, examined and described in the most minute detail, and a paean to the beauty, uniqueness but also fragility of this city...


GINO ROSSI IN VENICE

 

 Dialogue between the collections of Fondazione Cariverona and Ca 'Pesaro

 

23 February – 20 May 2018 Venice

Ca’ Pesaro – International Gallery of Modern Art

 

The sensational Ca’ Pesaro avant-garde seen through the eyes of one of its most cosmopolitan and innovative exponents, seventy years after his death. The Fondazione Musei Civici di Venezia, together with the Fondazione Cariverona, presents at Ca’ Pesaro a collection of the most interesting masterpieces by Gino Rossi (Venice, 1884 – Treviso, 1947), selected from the collections of both institutions and in dialogue with works by Rossi’s Ca’ Pesaro contemporaries, among them Felice Casorati, Umberto Boccioni, Arturo Martini and Pio Semeghini. The exhibition celebrates the brief and intense parabola of an artist who in just twenty years, from 1907 to 1926, was able to anticipate the Italian avant-gardes before tragically ending his days in the Sant’Artemio asylum in Treviso. In Paris, where he went in 1907, Rossi breathed the atmosphere of the European artistic movements of the period and encountered the ideas of Gauguin, the Fauves and Cubism...


ATTORNO AL VETRO e il suo riflesso nella pittura

Mestre, Centro Culturale Candiani

dal 16 dicembre 2017 al 27 maggio 2018

Un inedito parallelismo tra vetro e pittura è al centro della nuova proposta espositiva del Comune di Venezia e della Fondazione Musei Civici di Venezia per il Centro Culturale Candiani di Mestre, che continua così ad offrire al pubblico proposte originali e di assoluta qualità, ispirate a un cortocircuito estetico e interpretativo capace di innescare nella fruizione artistica nuove riflessioni e visuali inedite.

Nel caso dell’esposizione “Attorno al Vetro e il suo riflesso nella pittura”, che si terrà dal 16 dicembre 2017 al 27 maggio 2018, i capolavori dell’arte vetraria – oltre 230 pezzi, creazioni dalle tecniche più diverse che hanno attraverso i secoli, il costume e il gusto, scelti nelle magnifiche collezioni del Museo del Vetro di Murano – trovano il loro riflesso e soprattutto un rinnovato valore artistico e simbolico nei circa 30 dipinti opportunamente selezionati nelle raccolte civiche, in particolare in quelle della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, ma anche in prestigiose collezioni pubbliche e private, dalla Pinacoteca di Barletta al MAXXI di Roma, dai Musei Civici di Pesaro alla Fondazione CRTrieste.

 


PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE LA CALCINA JOHN RUSKIN

 

Nasce a Venezia il Premio Letterario La Calcina John Ruskin

Scrivere di Architettura in onore di John Ruskin, forse il primo critico d'arte dell'era moderna. Ruskin non era un architetto ma chi meglio di lui ha raccontato il gotico, al punto da lanciare una moda in Inghilterra, il Neogotico. La sua interpretazione dell'arte e soprattutto dell' architettura influenzarono fortemente l'estetica vittoriana ed eduardiana. Quando scrisse il memorabile Le Pietre di Venezia soggiornava nella camera numero 2 della Pensione La Calcina nella Fondamenta delle Zattere, nella cui facciata troviamo appunto una lapide commemorativa. Era il 1877.
Il premio è rivolto a chi abbia scritto della città, in particolare quella di Venezia, non solo nella sua complessità e densità storico-artistica, ma anche alla luce di temi posti dalla contemporaneità: tra questi, la coesistenza tra il nuovo e l’antico, la possibilità di fare convivere la necessità di “conservare” con le esigenze di una città moderna e/o con gli sviluppi e le sfide del futuro. Sono ammessi testi critici e storici, saggi, atti di convegno e tesi di dottorato. Sono esclusi libri. I testi possono essere sia inediti sia già pubblicati. In tal caso la pubblicazione deve essere successiva al 1° gennaio 2010 e devono essere redatti in italiano o inglese. Se il testo o la pubblicazione originaria è in un’altra lingua deve essere tradotto in italiano o in inglese.I testi devono essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica premiocalcinajruskin@gmail.com esclusivamente in formato PDF entro e non oltre il 30 marzo 2018 secondo le modalità sotto indicate. Possono essere accompagnati da illustrazioni integrate nel testo o inviate separatamente. La presentazione del testo deve essere accompagnata da Nome e Cognome dell’autore (o degli autori, in caso di collaborazione), titolo. Se già pubblicato vanno allegate precise indicazioni bibliografiche. La premiazione avverrà in occasione dell’inaugurazione della Biennale di Architettura di Venezia 2018 (23-26 maggio) con tempi e modalità che verranno comunicati successivamente. Gli organizzatori si riservano di pubblicare il testo vincitore ed eventuali altri scritti selezionati in una apposita collana. I dettagli della pubblicazione verranno concordati con gli autori.